Si è conclusa la 32^ edizione di Aage
Lunedì 02 Novembre 2009 10:00
Si è conclusa con una serata di look e di solidarietà la 32^ edizione di Aage, l’expo d’autunno dedicato a Artigianato, attività produttive, enologia e gastronomia nei padiglioni di Biella fiere a Galgianico. Immagine e solidarietà, una sintesi della settimana espositiva, con lo spettacolo “Una pedana per te” dei professionisti del settore estetica e acconciatura, con lo show dello stilista internazionale Zeo Baldi e un momento di riflessione dedicato all’Unicef.Immagine e solidarietà ma anche tanto pubblico, con migliaia di visitatori che si sono avvicendati ogni giorno nei corridoi dell’esposizione e grandi folle per i tantissimi eventi. E soprattutto tanta soddisfazione.
“I nostri espositori - spiegano dall’organizzazione - ci salutano con parole di ringraziamento per l’opportunità di farsi conoscere che hanno avuto in questa settimana. Senza contare che tanti di loro hanno anche combinato buoni affari. Non ci possiamo illudere: il momento è difficile e la crisi è sotto gli occhi di tutti. Ma quello che è accaduto in questa settimana è per noi un segnale di ripresa, seppur piccolo. Una ripresa che, come abbiamo detto prima della fiera, può e deve partire dal basso, dai piccoli, dall’entusiasmo di chi ci mette la passione e da chi non perde la capacità di guardare al futuro con la volontà di costruirlo senza aspettare che le cose accadano”.
Un entusiasmo, quello che ha circondato Aage nel corso della settimana, giustificato dalla ricchezza dell’offerta. L’edizione 2009 infatti rimarrà nella storia della manifestazione come quella del rinnovamento.
Fra le novità, quella dell’eccellenza. Nel padiglione principale ha tenuto banco per l’intera settimana un largo spazio dedicato a 30 maestri che hanno ottenuto dalla Regione Piemonte il prestigioso riconoscimento dell’eccellenza artigiana. Un vero e proprio marchio assegnato a quegli artigiani i cui manufatti rispettano rigorosi requisiti di qualità nella lavorazione e naturalmente nel risultato.
Nei giorni della fiera il grande pubblico ha potuto ammirare questi maestri al lavoro mentre realizzavano “in diretta” le loro opere uniche, dal ferro battuto alla vetreria artistica fino all’intarsio e alla lavorazione del legno e al restauro di strumenti musicali antichi.
Alcuni di questi maestri provenivano da fuori, e sia loro sia i loro colleghi biellesi si sono detti soddisfatti per l’ottima opportunità di farsi conoscere al grande pubblico.
Un’altra grande novità dell’edizione 2009 è stata quella dello spettacolo. Ogni serata della fiera si è distinta per un evento: dalla magia alla clownerie, dalla danza alle arti marziali, dalla moda alla musica, l’area eventi è stata forse l’attrazione più apprezzata dai visitatori. Certamente quella che ha riunito la folla maggiore.
E da quest’anno Aage ha anche una miss, eletta mercoledì fra le candidate che hanno sfilato in passerella. Si chiama Elisa Crivellaro, una biellese di 19 anni, e diventerà il volto di Aage 2010.
Oltre agli show di magia e di giocoleria acrobatica, sul palco della kermesse ha trionfato l’alta moda. La serata clou del sabato ha visto in passerella le collezioni del grande stilista Luciano Barbera, affiancato da altre 4 creatrici di moda biellesi: Federica Talgioretti, Valentina Ponso, Sara Togni e Maria Barbieri.
Alcuni dei loro abiti hanno partecipato poi a un’asta di solidarietà pensata dagli organizzatori per sostenere l’Unicef, l’organismo Onu impegnato nella tutela dell’infanzia in tutto il mondo. I rappresentanti territoriali hanno raccontato i progetti in corso e raccolto fondi per aiutare le bambine-madri della sierra Leone. E ancora una volta i biellesi si sono dimostrati attenti e capaci di gesti di solidarietà.
Un altro momento importante, quello che ha preceduto l’inaugurazione di sabato 24 ottobre. Gli organizzatori, insieme allo storico partner Confartigianato, hanno voluto premiare gli espositori più fedeli alla manifestazione e quelli di più lunga appartenenza associativa alla Confederazione.
Un momento di commozione al quale hanno preso parte le tante autorità intervenute alla cerimonia inaugurale. Dal vice presidente della Regione Piemonte Paolo Peveraro, che è anche assessore al commercio, al presidente della Provincia di Biella Roberto Simonetti, dal prefetto Pasquale Manzo al primo cittadino di Biella Dino Gentile, al presidente di Confartigianato Andrea Fortolan.
Tra i protagonisti della manifestazione, i tantissimi espositori, sempre pronti a consigliare, spiegare, scambiare impressioni e battute con i visitatori.
Dalla casa alle vacanze, dal matrimonio alla tecnologia, dall’arredamento alle energie rinnovabili per la propria casa, non c’è ambito della vita quotidiana che non abbia trovato ad Aage uno spazio per presentarsi. Con le ultime novità di tutti i settori e i consigli degli esperti per i nostri acquisti.
L’edizione 2009 ha confermato anche la solida collaborazione con le istituzioni locali. La Regione Piemonte ha ribadito il proprio impegno organizzativo e promozionale, dando ampio spazio ai maestri dell’eccellenza artigiana. Nello stand della Provincia si potevano incontrare ogni giorno i rappresentanti della giunta a cui fare domande o esporre i propri problemi, i Comuni di Biella, Cossato e Candelo hanno organizzato un loro spazio per farsi conoscere e presentare le loro iniziative. E naturalmente Confartigianato, vicino anche fisicamente ai suoi iscritti per sostenerli nella promozione.
Ma non possiamo dimenticare due delle voci più importanti della sigla Aage: enologia e gastronomia. Ormai la promozione non può prescindere da questi due settori, e non esiste in Italia un territorio, anche piccolo, che non abbia imparato a presentarsi al mondo anche utilizzando le proprie bontà.
A Gaglianico l’esempio l’hanno dato gli stand di regioni come Toscana, Puglia e Sardegna, con i loro profumi e i loro sapori a disposizione per tutta la settimana. E non poteva mancare il Piemonte, terra dell’eccellenza enogastronomica nel cui stand ha trovato ampio spazio la tipicità biellese.
Un’edizione rinnovata quella su cui cala il sipario in questo 2009. Un’edizione che ha dimostrato come sia sempre il momento di mettersi in vetrina per farsi conoscere. Un’edizione che ha lanciato anche un messaggio al territorio: esserci, partecipare, avere il coraggio di guardare avanti è la ricetta migliore per uscire dalla crisi.
L’appuntamento è per il 2010. E c’è da scommettere che Aage avrà in serbo altre nuove sorprese.






